La nostra azienda..
La nostra esperienza deriva dal lavoro quotidiano di 36 anni. Per noi il fine non è mai il denaro, ma produrre il miglior prodotto rispettando l'ambiente. Il collante più importante in famiglia non è il denaro, ma il rispetto e gi affetti per ognuno dei componenti.
martedì 5 agosto 2014
Nocciola viterbese.
E' sempre azzardoso piantare delle piantine non autoctone.Queste nocciole ne sono la prova.
Cominciano a maturare e a cadere! Ma meno male che a Corchiano abbiamo la Tonda Gentile Romana, che ci dara' il tempo sufficiente per preparare il terreno, tosandolo e livellandolo, per la raccolta.
I miei nonni cominciavano a cogliere le nocciole lungo i fossati o nei punti soggetti a scaracciamenti o dilavamenti gia' dopo la fine della festa patronale di Gallese e i ritardatari dopo il ferragosto.
Noi tutti gli anni ci poniamo la stessa domanda: cadranno prima? E' una stagione anticipata?
Bha è la mia risposta. Il vero contadino apre la finestra e respira il tempo, gli altri dovranno fare i conti con i giorni di ferie!
venerdì 25 luglio 2014
Io sono perchè noi siamo!
"Io sono perchè noi siamo" Grazie a quanti ci hanno conosciuto quest'anno, a quanti ci hanno gratificati per il nostro lavoro! E a quanti ancora continuano a chiamarci per riconoscere la qualità e la freschezza dei nostri prodotti e ci aspettano perchè la stagionalita' diventi un imperativo.Le nocciole si raccolgono in autunno.
venerdì 4 luglio 2014
Telemaco
Ciao, quanta latitanza!
E' stato un periodo molto indaffarato e malgrado lunghe giornate di pioggia non ho avuto un momento per dedicarmi al blog.
La campagna richiede tempo e dedizione,passione e dolce amore.Le foglie sono cresciute ed hanno accolto le limpide gocce della pioggia che ha lavato le ansie da prestazione per una magra stagione e ha dissetato le falde acquifere.
I frutti si cominciano a vedere anche se la Natura fà da padrona.
Altro che Telemaco, timoroso e incerto in difesa della Madre. Ho cinquant'anni e ormai superato la fase di figlio, sono padre prudente ma deciso.Le nuove generazioni avranno un duro lavoro da fare per affrontare la crisi: agire, sporcarsi le mani rimboccandosi le maniche delle candide camicie che i nonni hanno fatto indossare.
Il colletto bianco non l'ho mai abbottonato.Ma sono fiero di essermi sporcato le mani con la terra, aver curato migliaia di piantine che oggi fruttificano e inorgogliscono la mia famiglia, il mio paese e la mia regione.La nocciola tonda gentile romana sarà uno dei biglietti da visita del viterbese e del Lazio. Certo non per l'immediato futuro, ma io ci credo. Si può pensare a Montalcino senza sentire echeggiare Brunello?
E' stato un periodo molto indaffarato e malgrado lunghe giornate di pioggia non ho avuto un momento per dedicarmi al blog.
La campagna richiede tempo e dedizione,passione e dolce amore.Le foglie sono cresciute ed hanno accolto le limpide gocce della pioggia che ha lavato le ansie da prestazione per una magra stagione e ha dissetato le falde acquifere.
I frutti si cominciano a vedere anche se la Natura fà da padrona.
Altro che Telemaco, timoroso e incerto in difesa della Madre. Ho cinquant'anni e ormai superato la fase di figlio, sono padre prudente ma deciso.Le nuove generazioni avranno un duro lavoro da fare per affrontare la crisi: agire, sporcarsi le mani rimboccandosi le maniche delle candide camicie che i nonni hanno fatto indossare.
Il colletto bianco non l'ho mai abbottonato.Ma sono fiero di essermi sporcato le mani con la terra, aver curato migliaia di piantine che oggi fruttificano e inorgogliscono la mia famiglia, il mio paese e la mia regione.La nocciola tonda gentile romana sarà uno dei biglietti da visita del viterbese e del Lazio. Certo non per l'immediato futuro, ma io ci credo. Si può pensare a Montalcino senza sentire echeggiare Brunello?
martedì 20 maggio 2014
Situazione nocciole
Mercato internazionale delle nocciole 19-05-2014
Report del 19 Maggio 2014 - La situazione del mercato turco. Domanda, prezzi, tendenze. Le quotazioni in Italia.
Gli esperti dell’unione degli esportatori hanno appena rilasciato le loro
stime, sottolineando il fatto che si tratta di stime provvisorie, poiché molto
precoci. Si prevede un totale di 501.000 t: 230.000 t sul Mar
Nero e 270.000 t per Akcakoca. La cifra si posiziona su valori elevati, ma un
aspetto non è chiaro: la stima quest’anno comprende anche le superfici
corilicole non dichiarate, mentre le stime precedenti, che si sono poi rivelate
realistiche, non le prendevano in considerazione. Le superfici ufficiali si
aggirano attorno ai 190.000 ha a Akcakoca, ma la superficie considerata
quest’anno è di 210.000 t, cioè un 10% in più. Quindi, per poter paragonare le
stime con quelle degli anni scorsi, bisognerebbe ridurre il numero di un 5%, il
che porterebbe la quantità stimata a
450.000 t.
In teoria questo annuncio non
dovrebbe influire sul mercato, che per questa settimana prevedeva già una stima
di quest’ordine di grandezza.
Le riserve del 2013 presso gli intermediari (Manvas), sommate ai volumi
delle esportazioni portano a un totale di 640.000/650.000 t per l’anno scorso, quantità
conforme alla stima fornita dall’unione degli esportatori in luglio. Le stime
negative di inizio stagione si sono quindi rivelate infondate. La campagna si
chiuderà probabilmente con uno scarto di 50-75.000 t.
Le settimane a venire non dovrebbero essere caratterizzate da grandi
stravolgimenti del mercato: non c’è un rischio di carenza a breve e gli
utilizzatori, ben coperti, non sono influenzati dai prezzi e dovrebbero anche
seguire meno l’aumento dei prezzi. D’altra parte, coloro che sono ancora in
possesso di scorte del raccolto 2013, sapendo che la prossima raccolta sarà
scarsa, non abbasseranno mai i prezzi. A partire dal mese di giugno, quando le
stime saranno più realistiche, sarà possibile comprendere se la campagna
2014-2015 sarà o meno critica.
sabato 10 maggio 2014
..La corteccia, ricca di tannino e dalle proprietà astringenti, era usata per decotti o impacchi da applicare alle vene varicose; i fiori e le foglie essiccate sono ottimi regolatori dell’intestino e purificatori l’apparato vascolare; con i frutti triturati si ottenevano potenti integratori energetici per bronchitici o arcaiche creme di bellezza per le madame dell’Ottocento.
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